Ho visto il mare e mi sono innamorato


Forse un mattino andando in un’aria di vetro


“Forse un mattino andando in un'aria di vetro,

arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:

il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro

di me, con un terrore di ubriaco.

Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto

alberi case colli per l'inganno consueto.

Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto

tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.”

                                                    Eugenio Montale


Il progetto intitolato “HO VISTO IL MARE E MI SONO INNAMORATO” vuole essere un’illusoria astrazione di un luogo dalla sua caotica consuetudine, attraverso un breve racconto vissuto alle prime luci del giorno. È per me la ricerca dell'essenziale attraverso il paesaggio, un modo per rimuovere tutto ciò che è angosciante ed opprimente. È uno still-life di paesaggio (in fotografia “still-life” equivale alla “natura morta” della pittura) realizzato alla prime ore del giorno ricercando la totale assenza dell’uomo, in luoghi di lì a poco affollati, a richiamare un viaggio illusorio tra sogno e realtà, tra verità e finzione con la volontà di andare oltre l’orizzonte. La consapevolezza, però, rimane: di lì a poco il mondo ritornerà alla sua normale costrizione.

Tecnica: Nikon FS4 + pellicola 35 mm ILFORD HP5 scansionata e post-prodotta digitalmente.