Istruzioni per la sveglia al mattino

C'è chi è addetto a buttare la spazzatura. C'è chi è addetto a pulire i vetri di casa. C'è chi è addetto a sparecchiare.

Io, ad honoris causa, sono ufficialmente l'addetto a svegliare tutti e tutte la mattina. E per tutti intendo proprio tutti, anche mia moglie. È un compito davvero ingrato, ma come si suol dire: qualcuno deve pur farlo. Pena, il ritardo ed il caos più totale oltre a quello che già c'è normalmente.

Sveglia: dunque, in una giornata in cui non devo correre per lavoro a destra e sinistra già dalle prime ore del mattino, mi alzo intorno alle 6.40-6.45. Ok, potrei rimanere a letto ancora un po', lo so, ma onestamente prima del trambusto mattutino preferisco prendermi un quarto d'ora per vestirmi e fare la colazione in santa pace nel silenzio totale. 

Fatte le mie cose, prendo forza, faccio un bel respiro, salgo le scale ... e prego il Signore che abbiano la luna giusta per svegliarsi senza troppe urla e scene.

Prima cosa vado in camera mia e tento di svegliare mia moglie: "Simo, è ora di alzarsi". Sento un verso simile ad un "Ok, ok" ed il mio piccolo che fa qualche grugnito (dorme ancora in camera con noi, la notte non è ancora un dormiglione).

Poi mi dirigo verso la camera delle bambine, spalanco la finestra (non c'è inverno o estate che tenga) facendo volutamente un bel casino ed illuminando la stanza per bene ... dopo le chiamo con un tono normale, niente di esagerato: "Ragazze, è ora di alzarsi". Il minimo che sento dirmi è "ancora 5 minuti", ma questo è il minimo e le faccio riprendere. Normalmente si sentono anche grugniti vari, coperte che coprono la testa, sbuffate ed altri repertori da chi non si vuole alzare. Da lì a 5 minuti può succedere di tutto: dal delirio alla pazzia oppure si alzano e va alla grande. Anche calci ... spesso calci dalla seconda ... 

Allora, se sono in luna buona respiro ... respiro ... respiro ... ed aspetto che mia moglie si trascini in cameretta e ci pensi lei. Io vado a recuperare il piccolo.

Se non ho dormito la notte, causa il piccolo, mi incazzo ... e allora arriva mia moglie e mi dice di andare a prendere il piccolo.

Alla fine vengo quasi sempre cacciato via.

Ammetto che la grande si alza da sola alla fine, mentre la seconda mi guarda sempre con quello sguardo di sfida ... 

Poi inizia la vestizione, preparare le loro cose, la colazione, i giubbotti, le scarpe ... ma questa è un'altra storia ... 

Adesso vi saluto.

Mi raccomando seguitemi su Instagram e se vi va scrivetemi le vostre perplessità da genitori.

Questi sono i miei siti, dateci un occhio:

https://www.simone-gavana.com/

https://gavana.wedding/