Riprendiamo da una casa nuova e tre figli

Dopo circa 2 anni di inattività (e forse più) ho deciso di rimettermi a scrivere il mio blog sulla mia vita da padre, chissà se stavolta riuscirò a mantenere una certa costanza. Riprendo perché, forse, sono più libero mentalmente sotto alcuni punti di vista. 

Da tre anni a questa parte ne è passata di acqua sotto i ponti e lo si può vedere da qualche capello bianco in più. 

Prima di tutto ho deciso di cambiare piattaforma su cui scrivere: non più blogspot, ma direttamente dallo spazio blog del mio sito principale. Per chi volesse andare a leggersi qualche vecchio post questo è il link: https://simone-gavana.blogspot.com/

Nella mia vita sono cambiate parecchie cose. È nato il mio terzo figlio ed ho cambiato casa. Boom direte voi. Boom boom boom dico io!!!

Dopo due femmine, il terzo erede è un maschietto. Molti mi hanno detto "Finalmente il maschietto, siete contenti?". Vi racconto questo aneddoto. Alla seconda visita dalla ginecologa per questa terza gravidanza, lei (la ginecologa), non so per quale strano motivo ha avuto la brillante idea di dirci: "Mi sembra una femminuccia". Da quelle parole si è innescata una macchina inarrestabile: ormai era terza femmina per la gioia di mamma e papà. Fatto sta che alla visita successiva non si vedere una patatina, ma un pisellino. Decisamente non era femmina, ma un futuro maschio mediterraneo verace. Un pò a bocca aperta ed un pò "così" siamo usciti dalla visita con la ginecologa. Quindi alla domanda che spesso mi fanno "Finalmente il maschietto, siete contenti?", io rispondo sempre "Ma sì, basta che sia sano". Un pò a smorzare questa sfrenata gioia per il figlio maschio, l'erede al trono. Le tre donne mi davano l'idea del libro "Piccole Donne", anche se lì sono quattro e poi il padre finisce molto male. Forse, però, in quei periodi di ciclo che hanno le donne, una spalla maschile su cui appoggiarmi non mi fa male.

Comunque, a parte le sciocchezze, il maschietto non centra nulla con le femmine. Prima di tutto è un mammone pazzesco, non si stacca un secondo da mia moglie. Le prime due sono sempre state molto attaccate alla madre, ma questo è proprio un'altra cosa. Poi è molto più fisico nei giochi delle altre due: tutto quello che gli passa tra le mani finisce male o usato come martello contro i mobili.
 
Dopo la botta del terzo figlio, la botta della casa nuova. Quando uno cambia casa dovrebbe poter contare sul teletrasporto per tutto quello che deve spostare. Il trasloco è una delle cose che non augurerei neanche al mio peggior nemico. Sta di fatto che, non avendo ancora venduto la vecchia casa, abbiamo ancora un sacco di cose inscatolate dove vivevamo prima. Ma questa è l'eterna condizione mia e di mia moglie: un pò di qua, un pò di là. 

Ammetto di essere contento di aver finalmente concluso la casa nuova (anche se manca più di qualcosa dopo un anno che ci abitiamo), ma dopo 11 anni in cui ci abbiamo abitato e fatto 3 figli a volte mi manca. La cosa che più mi dispiace è che il mio piccolo ci ha abitato solo un mesetto e non ne avrà alcun ricordo, mentre le altre due so che se la ricorderanno bene.

Cosa d'altro? Beh dall'ultimo articolo del mio blog ho praticamente dedicato la mia vita professionale alla fotografia e la cosa mi ha permesso anche di scrivere un libro (vero con editore vero, non autoprodotto). Se vi interessa dargli un occhio questo è il link su Amazon:

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Sto ultimando il secondo, speriamo di finire presto.

Adesso vi saluto. 

Mi raccomando seguitemi su Instagram e se vi va scrivetemi le vostre perplessità da genitori.

Questi sono i miei siti, dateci un occhio:

https://www.simone-gavana.com/

https://gavana.wedding/